Caratteristiche
| Denominazione: | Lacryma Christi del Vesuvio Bianco DOC |
|---|---|
| Annata: | 2014 |
| Regione: |
Campania |
| Tipologia: | Bianco |
| Vitigni: | Caprettone, Falanghina |
| Colore: | Giallo paglierino dai riflessi vivaci |
| Profumo: | Fiori bianchi, mela smith e sentori minerali |
| Gusto: | Sorso fresco, lungo e vibrante |
| Gradazione: | 13,5% |
| Temperatura di Servizio: |
12-14°C |
| Formato: | Bottiglia 75 cl |
Scheda Tecnica di Fermento24
| Vigneti: | Vigne di circa 80 anni situate su terreni collinari di origine vulcanica ed allevate a pergola vesuviana |
|---|---|
| Vinificazione: | Fermentazione in acciaio con controllo della temperatura |
| Affinamento: | In acciaio su fecce fini per 6/8 mesi e poi in bottiglia |
| Filosofia Produttiva: |
Vini Biologici |
Descrizione del “Vigna del Vulcano” Lacryma Christi del Vesuvio DOC Villa Dora
Vigna del Vulcano è un Lacryma Christi del Vesuvio del 2013. Questo vino è prodotto da un assemblaggio di due autoctone della Campania: Caprettone e Falanghina. La peculiarità sta nel modo in cui vengono allevati da Villa Dora. Nei 9 ettari di vigneti coltivati in regime biologico, i vigneti affondano le loro radici su terreni misti tra lava e lapilli, formatisi dal susseguirsi delle eruzioni. Qui, a circa 300 metri dal livello del mare, il clima regala un ambiente soleggiato e sempre ventilato, perfetto per la coltivazione della vigna. Le fermentazioni così come l’affinamento avvengono in acciaio con una sosta sui lieviti per almeno 6/8 mesi. Che ne viene fuori? Un sapore che sa di Vesuvio al 100%.
Il « Vigna del Vulcano » è un calice dall’intenso giallo dorato. Con un olfatto che si distingie per note floreali di ginestra e di frutta bianca, seguite da primi toni di idrocarburi che poi lo caratterizzano nella evoluzione. Al palato è fresco, sapido, con un piacevole finale amaro che lascia pulita la bocca.
Produttore: Villa Dora
Era il 1997 quando a Terzigno, in provincia di Napoli, le Cantine Villa Dora, iniziano a scrivere un pezzo della viticoltura campana, Tutto nacque da un sogno di Vincenzo Ambrosio, produrre vino di qualità. E il progetto per quanto ambizioso era molto più che fattibile visto che l’ambiente era dei più idonei. Tutte le colture, rigorosamente a piede franco, in prevalenza impiantate con l’antico metodo della “pergola vesuviana” e con un’età media di circa 70 anni, sono state sin da subito adattate ad un livello produttivo altissimo, con rese basse e cura maniacale.
Perfetto da bere con
Salmone marinato agli agrumi
Risotto ai frutti di mare
Cernia al forno con patate











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